Il Tennis Tavolo Coccaglio è attualmente presieduto da Ferdinando Merenda, con all'attivo una decina di soci, una quarantina di tesserati e una trentina di amatori. E' simbolo e un motivo d'orgoglio in ambito sportivo, ma non solo, ma per l'intero paese.
L'ufficiale costituzione risale all'ottobre 1978, quando un nutrito gruppo di amatori (tra i promotori figuravano l'attuale presidente Merenda, affiancato da Enrico Bonghi, Luciano Massetti e Arturo Lancini) decise di impegnarsi affinchè i sempre più numerosi appassionati di questo sport (in particolare gli appartenenti al gruppo «Focolare Coccaglio» nato nel 1975 all'intemo dei locali dell'omonimo oratorio, appoggiati dall'allora parroco don Mario Pelizzari e dall'assessore allo Sport Lino Lovo) potessero entrare a far parte di una vera e propria associazione, con tutte le carte in regola.
È proprio con l'iscrizione alla FITET (Federazione Italiana Tennis Tavolo) che per il sodalizio coccagliese si aprirono nuovi orizzonti: gli amichevoli tornei del CSI si trasformano in vere sfide per categoria e iniziano ad emergere e a distinguersi grandi talenti del vivaio locale.
Si partì nel 1980 con la serie D2, la categoria base maschile, riuscendo rapidamente a fare tutta la trafila fino alla B1. Nel frattempo, grazie alla grinta e alla tenacia dell'allenatrice Anna Corbetta, anche la neo categoria femminile (avviata parallelamente nel 1982) prendeva quota fino a raggiungere, con immensa soddisfazione (e nel giro di soli tre anni), la serie A.
Il vero punto di svolta nella storia agonistica si realizza nel 1985: le atlete della squadra femminile di serie A cominciano infatti ad aggiudicarsi importanti traguardi a livello nazionale ed europeo, tra cui: